Archivio della categoria: promemoria

Montelabbate anni Venti del '900

Montelabbate, 9 Giugno 1912. Un telegramma del Re

Il racconto della “geniale festa” della Federazione Monarchica Rurale di Montelabbate, svoltasi nel giugno 1912, il cui successo fu coronato da un telegramma di Sua Maestà Vittorio Emanuele III in persona.

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Montelabbate anni Venti del '900

Montelabbate, 9 Giugno 1912. Un telegramma del Re

Il racconto della “geniale festa” della Federazione Monarchica Rurale di Montelabbate, svoltasi nel giugno 1912, il cui successo fu coronato da un telegramma di Sua Maestà Vittorio Emanuele III in persona.

caramella di panna

Tra Proust e Perec, le nostre memorie in libertà. Mi ricordo, n. 1 (Promemoria 1, 2010)

Mi ricordo le caramelle di panna, avvolte nella carta bianca e azzurra, che mi dava mia nonna Pina.
Mi ricordo quando andavo a scuola e “studiare è il tuo lavoro”.
Mi ricordo una scamiciata a scacchi bianchi e lavanda, con una margherita applicata davanti, comprata da Fiordelmondo a Pesaro (il signor Ettore, che faccia severa!, la signora Giuliana, sembrava la fata Smemorina, e poi c’era la commessa Pupa)

caramella di panna

Tra Proust e Perec, le nostre memorie in libertà. Mi ricordo, n. 1 (Promemoria 1, 2010)

Mi ricordo le caramelle di panna, avvolte nella carta bianca e azzurra, che mi dava mia nonna Pina.
Mi ricordo quando andavo a scuola e “studiare è il tuo lavoro”.
Mi ricordo una scamiciata a scacchi bianchi e lavanda, con una margherita applicata davanti, comprata da Fiordelmondo a Pesaro (il signor Ettore, che faccia severa!, la signora Giuliana, sembrava la fata Smemorina, e poi c’era la commessa Pupa)

Costanza Croce Porta

Dall’archivio di Concetta Mattucci: i Conti Spada

La cultura di una nazione ha mille colori: in occasione dei festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia (2011), Concetta Mattucci, discendente dei Conti Spada di Pesaro, ha recuperato per noi alcune memorie di famiglia, dagli Eroi alle cucine

Costanza Croce Porta

Dall’archivio di Concetta Mattucci: i Conti Spada

La cultura di una nazione ha mille colori: in occasione dei festeggiamenti per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia (2011), Concetta Mattucci, discendente dei Conti Spada di Pesaro, ha recuperato per noi alcune memorie di famiglia, dagli Eroi alle cucine

Aldo Calbini

Alla ricerca delle musiche e dei balli perduti. 1

Una festa da ballo di matrimonio per la fine della guerra: la fisarmonica risorta e la trasmissione della tradizione a San Germano, tra Pesaro e Tavullia

Aldo Calbini

Alla ricerca delle musiche e dei balli perduti. 1

Una festa da ballo di matrimonio per la fine della guerra: la fisarmonica risorta e la trasmissione della tradizione a San Germano, tra Pesaro e Tavullia

Emma Parola

Storie di donne. Emma Parola, fotografa

Sin dall’esordio “Promemoria” e la Memoteca Pian del Bruscolo hanno trovato negli scatti di Emma Parola, fotografa ambulante di Montelabbate, una delle loro espressioni più vere

Emma Parola

Storie di donne. Emma Parola, fotografa

Sin dall’esordio “Promemoria” e la Memoteca Pian del Bruscolo hanno trovato negli scatti di Emma Parola, fotografa ambulante di Montelabbate, una delle loro espressioni più vere

Pesaro San Benedetto

Pesaro, l’Ospizio San Benedetto. Inediti e curiosità

a cura di Simonetta Bastianelli Questo articolo è un adattamento del testo pubblicato sul numero 3 di “Promemoria”, dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Leggilo sulla rivista per approfondire e per scoprire di più sulla vita dell’Ospizio San Benedetto di Pesaro.  

Pesaro San Benedetto

Pesaro, l’Ospizio San Benedetto. Inediti e curiosità

a cura di Simonetta Bastianelli Questo articolo è un adattamento del testo pubblicato sul numero 3 di “Promemoria”, dedicato al 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Leggilo sulla rivista per approfondire e per scoprire di più sulla vita dell’Ospizio San Benedetto di Pesaro.  

Pesaro 1950. Fausto Coppi

Un’estate al mare. Pesaro, 1950. Intorno a una fotografia

“Occhi miti e naso che divide il vento” Fausto Coppi era di casa a Pesaro: eccolo, sorridente, in alcune fotografie del 1950, dall’album dei ricordi della famiglia Crescentini

Pesaro 1950. Fausto Coppi

Un’estate al mare. Pesaro, 1950. Intorno a una fotografia

“Occhi miti e naso che divide il vento” Fausto Coppi era di casa a Pesaro: eccolo, sorridente, in alcune fotografie del 1950, dall’album dei ricordi della famiglia Crescentini